Violazioni privacy e PA, il dirigente rischia di tasca propria: ecco perché

Fonte: AgendaDigitale

Lo Stato può chiedere a dirigenti pubblici il risarcimento per violazioni della privacy. Non solo per le sanzioni ricevute dal Garante Privacy, ma anche per i danni richiesti dalle vittime. Si profila così per i dirigenti il tanto temuto danno erariale. E’ quanto sta emergendo con evidenza da recenti pronunciamenti della Corte dei Conti.

Il GDPR amplifica, rispetto alle vecchie norme privacy, le responsabilità del titolare del trattamento dati. E stringe il cerchio intorno a politici e dirigenti pubblici il cui comportamento negligente violi le norme. Continua a leggere