Videosorveglianza sui mezzi di trasporto: requisiti e normativa privacy

Fonte: Lumi4Innovation

Telecamere di videosorveglianza a bordo di  metropolitaneautobustaxi e – sulla scia dei recenti fatti di cronaca – ambulanze: la sicurezza pubblica passa anche attraverso soluzioni anticrimine dissuasive nei confronti di potenziali autori di comportamenti antisociali sui mezzi di trasporto. Soluzioni in grado di proteggere il personale di guida e i passeggeri da aggressioni, nonché di salvaguardare il mezzo mobile da atti vandalici.

Telecamere di videosorveglianza sono presenti ormai da diversi anni sulle linee metropolitane e sugli autobus delle maggiori città italiane, con Milano, Roma, Torino e Bologna in testa per numero di dispositivi utilizzati. E sono presenti anche sui taxi di Milano, Roma e Napoli, con progetti pilota in altre città.

E proprio a Napoli, nei giorni scorsi, per contrastare il fenomeno delle ripetute aggressioni ai danni degli operatori sanitari, è stata installata la prima telecamera a bordo di un’ambulanza del servizio 118 con, in più, un pulsante rosso che consente di collegarsi direttamente alle centrali operative di Polizia e Carabinieri, oltre che con la centrale del 118. A questo si aggiunge un sistema di geo-localizzazione, che consente agli operatori di sapere in ogni istante dove si trova l’ambulanza e da dove chiede soccorso. Continua a leggere