Unix, la filosofia per la privacy e l’importanza dei modelli mentali

Fonte: AgendaDigitale

I problemi della privacy sono strettamente legati, come abbiamo visto, alle scelte delle aziende e al modo in cui esse si incrociano con la legislazione vigente. Ma una parte non piccola (questo lo sanno tutti) è giocata anche dai comportamenti degli utenti. Ma essi sono colpevoli di comportamenti imprudenti, o piuttosto i computer attuali incoraggiano poco a capire esattamente che cosa accade durante il loro uso?

Per farvi capire meglio l’essenza del mio ragionamento, c’è un dialogo standard che mi capita sempre più spesso, soprattutto quando qualcuno mi chiede aiuto per sistemare qualcosa nel computer. «Bene, dove lo hai salvato?» «Lo ho salvato in Word [o qualsiasi altro nome di programma].» «Sì, ho capito, intendo dire dove nel computer?» «Cioè? In Word!» «Va bene: ma intendo dire, in quale cartella?» «…» Provo con la terminologia antica: «In quale directory?» «…» Provo sconsolato con la pronuncia alternativa: «In quale dairèctori?» «…». Getto la spugna. Continua a leggere