Un’Informativa privacy onesta: ecco come dovrebbe essere

Fonte: AgendaDigitale

Avendo una base di cyber security e di legal associato al GDPR credo l’informativa più onesta che si possa dare agli utenti sia quella che segue. Fare addirittura siti interi per spiegare come verranno trattati i dati, mi sembra un modo per nascondere come verranno davvero trattati.

Raccogliamo i tuoi dati per fini di servizio e profilazione. La profilazione è l’anima della aziende moderne e non possiamo fare a meno di farlo, per restare sul mercato. Cercheremo di difendere i tuoi dati al meglio delle nostre possibilità tecniche ed economiche, ma prima o poi subiremo un attacco che non riusciremo non solo a difendere, ma che scopriremo mesi dopo. Quindi ti chiediamo di inserire il minimo numero possibile di dati e ti invitiamo a non darci dati che non siano richiesti. Noi cercheremo di evidenziare con chiarezza i soli dati obbligatori. Appena capiremo di essere stati attaccati, ti informeremo subito. Non daremo dati a terzi, a meno che sia necessario per l’erogazione del servizio (ovvero non monetizzeremo i tuoi dati facendolo diventare il nostro core business). Ti ricordiamo che il dato è il potere del nostro millennio, quindi consigliamo di pensarci due volte prima di condividere dati non necessari, sia a noi che ad altri. Abbiamo davvero rispetto di te, per cui ti diciamo le cose come stanno. Continua a leggere