Tutela del diritto all’oblio: ecco come effettuare il reclamo al Garante e il ricorso all’autorità giudiziaria

Fonte: CyberSecurity360

Al fine di tutelate il diritto all’oblio dell’individuo (in inglese, right to be forgotten), strettamente connesso alla tutela della sua vita privata ex art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, il legislatore europeo ha stabilito che ogni trattamento di dati personali debba avvenire nel rispetto dei principi fissati all’articolo 5 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR):

principio di minimizzazione dei dati (data minimisation), che richiede che i dati siano adeguati pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità del trattamento;

principio dell’esattezza (accuracy), che stabilisce che i dati siano sempre esatti ed aggiornati, con conseguente tempestiva cancellazione dei dati che risultino inesatti rispetto alle finalità del trattamento;

principio della limitazione della conservazione (storage limitation), che impone che i dati vengano conservati per un tempo non superiore a quello necessario rispetto agli scopi per i quali è stato effettuato il trattamento.

Da tali principi deriva che anche un trattamento inizialmente lecito di dati esatti possa, con il tempo, non essere più in linea con i suddetti principi allorquando i dati ab origine diffusi siano diventati non più necessari in rapporto alle finalità per le quali sono stati raccolti o trattati, ovvero inadeguati e non più pertinenti in considerazione del tempo trascorso dalla loro diffusione. Continua a leggere