Trattamento di immagini fotografiche e riprese video, alla luce del GDPR: vademecum per gli operatori

Fonte: CyberSecurity360

Al di là dell’uso personale e della più stringente normativa in materia di dati riguardanti i minori, che merita ulteriori e più specifiche considerazioni, l’introduzione del GDPR ha causato un certo scompiglio per quanto riguarda il trattamento di immagini fotografiche e riprese video, soprattutto per quanto riguarda quali tutele mettere in atto nel caso di un loro utilizzo, sia da parte e a favore degli operatori che degli interessati.

L’interesse del legislatore nei confronti della materia non è infatti nuovo: già la legge sul diritto d’autore (L. 22 aprile 1941, n. 633) e il Codice civile (art. 10) avevano avuto modo di affrontare l’argomento sin dagli anni Quaranta, imponendo dei limiti all’utilizzo del materiale video fotografico.

L’introduzione della più recente normativa in materia di protezione dei dati personali ha poi aggiunto nuova linfa ma anche nuove incertezze sull’argomento, come spesso accade quando si affronta, come in questo caso, una materia stratificatasi nel tempo. Continua a leggere