Trattamenti automatizzati: tutte le implicazioni sociali della sorveglianza sistematica

Fonte: AI4BUSINESS

Ogniqualvolta ci troviamo di fronte a un trattamento dati automatizzato, ci troviamo di fronte a un’attività di sorveglianza. Un algoritmo, una RPA, un’intelligenza artificiale sono tutti risultati di una sorveglianza sistematica, sovente senza soluzione di continuità.

È doveroso, quindi, domandarsi quali siano i risvolti sulla società e sulle persone, perché, adottando il principio di gestione dei rischi a cui lo stesso GDPR s’ispira (come le norme che lo hanno preceduto), essi potrebbero non essere necessariamente positivi, benevoli o benvoluti.

Un aspetto, questo, che sembrerebbe essere uscito, a torto, dal raggio d’azione dei riflettori negli ambienti in cui si parla di protezione dei dati: nella maggior parte degli eventi, infatti, siano essi seminari, congressi o convegni, gli argomenti che catalizzano l’attenzione sono ormai divenuti “sempre gli stessi”: la violazione dei dati, il registro delle attività di trattamento, l’Internet of Things, le misure di sicurezza, l’accountability. Talvolta si assiste anche al ritorno di argomenti mai fuori moda, come la videosorveglianza e il controllo a distanza dei lavoratori, spacciando per novità qualcosa che è (o dovrebbe essere) radicato nella nostra società almeno dal 1970 (il prossimo anno lo Statuto dei Lavoratori compirà cinquant’anni). Continua a leggere