Smart working e privacy, ecco le regole per lavorare in sicurezza

Fonte: Cybersecurity360

Lo smart working pone rilevanti questioni sotto il profilo privacyconsiderando i possibili rischi. Infatti, in base a quanto disposto dal GDPRl’azienda o lo studio professionale, quale titolare del trattamento, deve mettere in atto misure tecniche e organizzative, idonee a garantire un livello di sicurezza dei dati trattati adeguato al rischio e gravità per i diritti e le libertà delle persone fisiche, tenendo conto dello stato dell’arte, dei costi di attuazione e del contesto e delle finalità del trattamento.

Approfondiamo proprio quali siano i profili di data protection e security da tenere in particolare considerazione con riferimento all’utilizzo dello smart working, considerando la normativa e non trascurando l’impatto sui lavoratori.

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