Smart working a prova Gdpr, come arginare i rischi privacy

Fonte: AgendaDigitale

Rischia di inciampare nella privacy l’Italia che ora corre verso lo smart working, per l’emergenza coronavirus.

Sappiamo che alcuni giorni or sono è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 23 febbraio 2020 per consentire ai dipendenti delle aziende, nelle regioni più colpite dal nuovo Covid-19, di poter lavorare da remoto presso la propria abitazione grazie alla tecnologia. Con il Decreto del primo marzo 2020 (sostituito con il recentissimo DPCM 4 marzo 2020) questa modalità di lavoro è stata estesa a tutto il territorio nazionale. Continua a leggere