Regole di internet, così il Regno Unito si costruisce il futuro fuori dall’UE

tratto da Agenda Digitale

Il white paper Online Harms pubblicato ieri dal Governo inglese contiene un piano estremamente ambizioso di regolazione della rete, dell’attività delle piattaforme che su di essa operano e in generale della sicurezza dei cittadini che utilizzano Internet.

Soprattutto, esso dichiara di voler rendere l’UK lo Stato nel quale sia garantita la maggior protezione esistente al mondo rispetto a chi usa la rete e, allo stesso tempo, quello nel quale i cittadini possano avere la massima fiducia nella economia digitale e nell’utilizzazione dei servizi on line.

A questo fine il Governo inglese dichiara necessario un nuovo, più coerente e più ampio, quadro regolatorio adeguato a proteggere i cittadini dai crescenti pericoli e rischi che la rete presenta, facilitando talvolta i fenomeni terroristici, i discorsi di odio, l’inganno verso o minori e gli utenti “deboli” e, in ultima sintesi mettendo a rischio la democrazia.

Il documento, lungo poco meno di 100 pagine, poggia su alcuni punti fermi.

  • Il primo, la necessità di adottare, appunto, nuovo, più ampio e comprensivo quadro regolatorio.
  • Il secondo, istituire un apposito nuovo Regolatore, dotato di penetranti poteri regolatori, compresa la redazione di appositi codici di condotta, e di incisivi poteri sanzionatori.
  • Il terzo, rimettere al nuovo Regolatore anche il compito di trovare sempre il giusto equilibrio che salvaguardi la società democratica, e quindi anche la libertà di opinione e di espressione.
  • Il quarto, contare su una cooperazione attiva e positiva di tutti gli stakeholders e in particolare delle Compagnie che operano sulla rete.
  • Il quinto, accompagnare lo sviluppo delle tecnologie in rete con un quadro regolatorio flessibile e costantemente monitorizzato dal Regolatore, con lo sviluppo di apposite tecnologie di sicurezza, grazie anche alla collaborazione, espressamente richiesta e, se necessario, anche imposta delle Compagnie operanti in rete.

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