Privacy, Sanità UK sotto accusa: il problema dei dati “non anonimi”

Fonte: AgendaDigitale

Una nuova accusa, dopo quelle già ipotizzate in passato dal quotidiano “The Guardian” pesa sul sistema sanitario del Regno Unito (National Health Service – NHS): quella secondo cui i dati medici venduti dal Dipartimento della sanità non siano anonimi bensì riconducibili alle cartelle cliniche dei singoli pazienti.

Ricostruiamo la vicenda, ricordando che già in passato il quotidiano britannico aveva ipotizzato la cessione da parte del servizio sanitario di informazioni sanitarie a compagnie di assicurazione e, altresì, a grandi aziende farmaceutiche. In quell’occasione, il NHS rilasciò una smentita affermando come la cessione di dati medici aveva quale unico obiettivo quello di contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica.

Dalle indagini e controlli a campione su società, università, etc che avevano ricevuto informazioni prettamente mediche, erano però già emerse evidenti lacune nella protezione del diritto alla riservatezza riconosciuto ad ogni singolo paziente. E anche stavolta, permane in maniera sempre più persistente e diffusa l’opinione secondo cui i dati medici non siano stati venduti fino ad oggi in maniera anonima, contrariamente a quanto asserito. Continua a leggere