Privacy e lavoro: l’utilizzo di test psicoattitudinali e le valutazioni del personale dipendente

Fonte: CyberSecurity360

L’utilizzo di test psicoattitudinali e di valutazioni del personale dipendente richiede che il datore di lavoro conosca i limiti imposti dalle normative di riferimento per non incorrere in violazioni relative alla riservatezza dei lavoratori, soprattutto quando le indagini in esame vengono effettuate in forma automatizzata.

Il primo argomento su cui porre l’attenzione è la diversità delle indagini in esame. Le due categorie di test, infatti, sono molto diverse fra loro: il test preassuntivo assegna un punteggio relativo a determinate caratteristiche ricercate dal datore di lavoro (si pensi alla selezione di personale effettuata da strutture sanitarie o per profili che richiedano determinate attitudini cognitive); il test di personalità, per la progressione di carriera, invece indaga i profili di personalità del lavoratore.

Sono poi di grande interesse oggi le c.d. soft skills[1] che vengono richieste per entrambe le tipologie di selezione. Continua a leggere