Privacy e contratti di somministrazione lavoro: adempimenti per il corretto trattamento dati

Fonte: CyberSecurity360

Assolavoro (l’Associazione di categoria delle agenzie per il lavoro), nella sua circolare n. 4 del 2018 si è espressa su di un tema che ha il sapore del “tecnicismo” ma che in realtà è una questione assai di peso per quelle imprese che utilizzano la cosiddetta somministrazione e quindi si ritrovano a dover gestire privacy e contratti di somministrazione lavoro.

La questione è la seguente: come regolamentare i rapporti fra agenzia per il lavoro e utilizzatore (di seguito “l’azienda”) per quanto concerne il trattamento dei dati personali. Assolavoro propone la lettura fornita dallo Studio Toffoletto De Luca Tamajo secondo cui le parti sono “autonomi titolari del trattamento” e quindi alcun ulteriore adempimento è previsto.

Le ragioni esposte dallo Studio Toffoletto De Luca Tamajo sono assolutamente corrette. Invero, lo stesso afferma che: “è di chiara evidenza che, quando, come nel caso della somministrazione, il lavoratore entra, sia pure senza esserne formalmente dipendente, nell’organizzazione aziendale dell’utilizzatore […] va considerato, a tutti gli effetti, “dentro” la realtà aziendale di cui, appunto, integra l’organizzazione”.

Tuttavia, alcune Agenzie per il Lavoro hanno travisato il contenuto della circolare. In questa sede è utile chiarire. Continua a leggere