Principio di proporzionalità nelle misure limitative del diritto alla privacy e alla protezione dati: le nuove linee guida europee

Fonte: CyberSecurity360

Il bilanciamento tra diritto alla privacy o diritto alla riservatezza e altre ragioni di pubblico interesse nella normativa dell’UE è un argomento largamente affrontato dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia.

La Carta fondamentale dei diritti dell’UE (“Carta”), agli art. 7 e 8, tutela, rispettivamente, il rispetto della vita privata e familiare e la protezione dei dati di carattere personale. Tali diritti non sono assoluti e possono essere limitati.

Le normative che introducano limitazioni a tali diritti dovrebbero, tuttavia, essere oggetto di attenta valutazione giacché esse incidono direttamente sulla misura rispetto al quale essi possono essere goduti dagli individui. In particolare, le normative che introducano restrizioni non dovrebbero, in ogni caso, scalfire il nucleo essenziale dei diritti fondamentali degli individui.

Tale problematica si è posta con frequenza in relazione alle normative che impongono a operatori privati, quali i fornitori di servizi di comunicazione elettronica, obblighi restrittivi dei diritti degli interessati, quali tempi di conservazione dei dati per ragioni di pubblica sicurezza. Continua a leggere