Ok alle telecamere nascoste sul posto di lavoro in caso di furti: la sentenza della Corte Ue

Fonte: CyberSecurity360

La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha sentenziato che il datore di lavoro che riprende con telecamere nascoste i dipendenti non viola la loro privacy, se il sospetto di aver subito furti è concreto.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che un datore di lavoro può filmare con telecamere nascoste i lavoratori, nel caso sospetti che lo derubino. La sentenza, definitiva, chiarisce un aspetto importante sul tema del rispetto della privacy, in ambito professionale. Approfondiamo la vicenda che si inserisce nelle questioni tra videosorveglianza e tutela privacy. Continua a leggere