Monitorare gli smartphone: si può fare, ma con garanzie dei nostri diritti

Fonte: AgendaDigitale

Un po’ tutti, compresi i giuristi esperti di privacy e protezione dei dati personali, in questi ultimi giorni ci stiamo domandando: potrebbe lo Stato italiano attivare il monitoraggio dei nostri dati di traffico telematico e telefonico nonché dei dati di localizzazione dei telefoni per individuare e perimetrare con più precisione contatti, spostamenti e attività sociali di soggetti contagiati o ad elevato rischio di contagio da covid-19, come è stato fatto con buoni risultati in Corea del Sud e, in modo più rigido, in Cina?

La risposta è sì, a certe condizioni. Vediamo quali, prima di spiegare perché, però, sarebbe meglio scolpire nella legge, il più in fretta possibile, precise garanzie e salvaguardie a tutela dei nostri diritti (durata delle misure emergenziali, minimizzazione dei dati raccolti ed elaborati, cancellazione delle informazioni). Continua a leggere