Microtargeting e profilazione politica: tutti i rischi di un uso senza regole

Fonte: AgendaDigitale

In un’era in cui web marketing e digital advertising, annunci a pagamento, direct marketing e analisi di dati personali per fini di marketing profilato, anche mediante l’impiego dell’intelligenza artificiale, dominano la scena in tutti i settori sociali, perché il settore politico avrebbe dovuto sfuggire all’uso di tali nuovi strumenti che consentono, in maniera così puntuale, di individuare e raggiungere un preciso target di riferimento e convincerlo all’“acquisto”?

E, infatti, nonostante gli elevati rischi del microtargeting online anche in Europa, dopo gli Usa, i partiti politici si sono lasciati affascinare dalle sofisticate potenzialità di questa tecnica, dal ritorno molto maggiore rispetto alla propaganda e alla pubblicità offline.

Premettendo che se ben utilizzato dai partiti politici il microtargeting può, in verità, portare anche vantaggi alla collettività, provocando una maggiore sensibilizzazione nel pubblico su specifici argomenti e accrescendo la partecipazione sociale, non si può non sottolineare che i pericoli, nel caso di impiego sfrenato, superano di gran lunga i vantaggi, perché sfruttare queste tecniche in ambito politico senza rispettare le regole, può mettere a repentaglio seriamente la democrazia e creare gravi problemi in materia di privacy. Continua a leggere