L’importanza della norma ISO27001 come strumento di prevenzione e difesa dai rischi informatici

tratto da Innovation Post

L’Italia è il quarto mercato per le attrezzature e i servizi ICT e telecomunicazioni nell’Unione europea. L’Italia è anche uno dei mercati di comunicazioni mobile più grandi e avanzati in Europa. L’Italia ha una base di utenti internet di 43,3 milioni di persone pari al 73% della sua popolazione. Gli utenti di mobile device sono aumentati a 49,2 milioni e 34 milioni sono utenti di social media attivi.

La spesa per la sicurezza informatica nel 2017 è cresciuta del 10,8% a 900 milioni di euro: cinque volte più della media del mercato digitale italiano. In breve, stiamo entrando nell’era della sicurezza informatica trasversale e pervasiva tra organizzazioni.

Nel 2017 il mercato digitale italiano è cresciuto del 2,3% e mostra ancora segnali di crescita per i prossimi anni: 2,6% per il 2018, 2,8% per il 2019, 3,1% per il 2020. Non solo contenuti e pubblicità digitale (+7,7%) ma anche servizi ICT (+4%), software e soluzioni (+5,9%), mentre i dispositivi e i sistemi e le infrastrutture immateriali mostrano nonostante il costante calo dei prezzi unitari.

A novembre 2018, tuttavia, l’Italia è stata vittima di uno dei più grandi attacchi di massa nella storia del nostro paese. Più di tremila soggetti pubblici e privati ​​sono stati vittime di un attacco che ha violato circa 500 mila caselle di posta elettronica certificate, causando l’interruzione di vari servizi IT e il blocco degli uffici giudiziari.Anche negli ultimi mesi 2019 (aprile – maggio) sono stati violati diversi siti e DB di Associazioni di Professionsti e pubblicate utenze e password.

Secondo il Rapporto Clusit sulla sicurezza informatica del 2018, i danni causati dalla criminalità informatica in Italia nel 2016 valevano circa 11 miliardi di dollari. Nel 2017 alcuni attacchi di alto profilo contro il governo italiano, le banche italiane e le compagnie telefoniche hanno aumentato la consapevolezza dei danni causati dagli attacchi informatici.

Le Organizzazioni oggi hanno a disposizione strumenti software ed hardware all’avanguardia, ma spesso quello che manca sono le regole di utilizzo all’interno delle aziende, controlli ed adeguate contromisure in caso di perdite di dati a seguito di attacchi hacker o a danni causati in modo doloso o inconsapevole da parte del personale interno.

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