La Ue fa il “tagliando” al Gdpr: faro sul data transfer internazionale

Fonte: CorCom

Più tutela dei dati nell’era del 5G e dell’AI. In una nota congiunta, la vicepresidente della Commissione Ue Vera Jourova e il commissario per la Giustizia e i consumatori Didier Reynders evidenziano la necessità di proteggere la riservatezza dei cittadini in vista delle sfide che l’era 4.0 ci pone davanti.

“Con la promozione della rete 5G e l’utilizzo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale e l’Internet of Things, saranno diffusi dati personali in abbondanza e se ne farà un potenziale uso che probabilmente non possiamo immaginare – si legge nella nota diffusa in vista della Giornata europea per la Privacy  – Le nuove tecnologie offrono incredibili opportunità, ma in alcuni casi dimostrano che sono necessarie regole rigorose per affrontare chiari rischi. In Europa sappiamo che regole di protezione dei dati forti non sono un lusso, ma una necessità. Siamo diventati un punto di riferimento globale per le norme rigorose di cui ci siamo dotati”.

Il riferimento è al Gdpr: a 20 mesi dall’entrata in vigore, la guida web del regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) è stata visionata da oltre 1,7 milioni di imprese. Continua a leggere