Impatto privacy in ambito sanitario, tra interesse alla salute pubblica e diritto alla protezione dati

Fonte: CyberSecurity360

L’Istituto Superiore di Sanità il 28 ottobre 2019 ha organizzato un Seminario tenutosi a Roma destinato al personale di enti e istituzioni sanitarie e di ricerca (quali medici, ingegneri, fisiatri, personale per la riabilitazione, logopedisti, infermieri e ricercatori ecc.), al quale hanno contribuito anche funzionari dell’Autorità Garante per la protezione dei dati e studiosi di elevato standing al fine di analizzare il fenomeno dell’impatto privacy in ambito sanitario che appare estremamente attuale in ragione del recente stato emergenziale ex art. 14 DL 14 del 2020 (Disposizioni sul trattamento dei dati personali nel contesto emergenziale).

Il Seminario si è proposto di individuare un modello organizzativo per la gestione della protezione dei dati nelle strutture pubbliche e private ed efficace sia nell’utilizzo sia della medicina tradizionale che di quella digitale fornendo profili pratici per il trattamento dei dati personali relativi alla salute.

Dopo l’entrata in vigore del DPCM del 9 marzo 2020 e DPCM dell’11 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus sull’intero territorio Covid-19 sono successivamente pervenuti all’Istituto Superiore di Sanità numerosi quesiti da parte dei medici e operatori sanitari di differenti aree territoriali operanti presso i Consigli dell’Ordine dei medici territoriali che avevano partecipato all’evento.

Si ritiene, pertanto, utile fornire ora alcune indicazioni rese nel Seminario anche da rappresentanti dell’Ufficio del Garante in merito agli impatti privacy in relazione al rapporto medico-paziente che entra in contatto con le strutture sanitarie in tutto il percorso, dalla diagnosi alla terapia.

I dati personali “sensibili”, infatti, in grado di rilevare lo stato di salute delle persone, se gestiti con rigore, nel rispetto di precise regole condivise e della normativa sulla privacy, rappresentano una preziosa fonte di informazioni a tutela della salute. Per garantire la più assoluta riservatezza delle informazioni si devono seguire iter precisi.

L’analisi dei quesiti illustrata nel corso del seminario ha consentito anche la ricostruzione delle maggiori criticità che si riscontrano quotidianamente nei processi di questa natura che bilanciano spesso gli indubbi vantaggi offerti da spesso eccellenti prestazioni del servizio sanitario nazionale.

Gli atti del Seminario sono qui ripotati in sintesi, in attesa della pubblicazione in forma integrale sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità degli interventi resi. Continua a leggere