Il GDPR negli studi legali: compiti e responsabilità dei soggetti interni all’organigramma privacy

Fonte: CyberSecurity360

Gli avvocati, nell’esercizio della loro attività professionale, trattano dati personali e sono tenuti a conoscere e rispettare la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Occorre partire da questo presupposto quando si parla di GDPR negli studi legali.

A più di un anno dalla data di piena applicazione del GDPR (Reg. UE 2016/679) e del decreto di adeguamento d.lgs. 101/2018 che ha armonizzato la materia della protezione dei dati nazionale, apportando modifiche al Codice Privacy (D.lgs. 196/2003), rimangono tuttavia alcune incertezze per i professionisti circa l’effettivo rilievo che tale normativa assume nell’organizzazione dello studio legale e su alcuni dei principali aspetti che occorre considerare per poter operare in linea con la normativa stessa.

Tra gli aspetti che spesso sollevano dubbi rientrano i ruoli dei soggetti privacy all’interno dello studio. Dubbi che rilevano non solo per la corretta individuazione formale del ruolo dell’avvocato e dei suoi collaboratori, ma anche per la definizione dei compiti e responsabilità che la normativa individua in capo ai singoli soggetti privacy. Analizziamo dunque chi sono e quali caratteristiche hanno o devono avere i soggetti privacy in modo da adottarre correttamente il GDPR negli studi legali. Continua a leggere