Il compenso del DPO: suggerimenti per una giusta e corretta quantificazione

Fonte: CyberSecurity360

Il Regolamento Europeo n. 679/2016 (GDPR), introducendo la nuova figura professionale del responsabile della protezione dei dati o data protection officer, ha scatenato un proliferare di corsi di formazione tesi al riconoscimento di certificazioni e/o titoli abilitanti alla funzione di RPD/DPO, creando un enorme mercato nonché un discreto numero di “esperti” più o meno qualificati.

Tutto questo ha creato confusione in merito al percorso di formazione, alla necessità o meno delle certificazioni nonché alle competenze che dovrebbe possedere il DPO in relazione alle funzioni da svolgere ai sensi dell’art. 39 del GDPR.

Su questi temi c’è attualmente ampia discussione e dibattito, e sicuramente uno dei nodi più complessi da sciogliere riguarda la quantificazione del giusto compenso del DPO. Continua a leggere