Gli italiani rinunciano alla privacy per offerte commerciali personalizzate

Fonte: BitMAT

A un anno dall’entrata in vigore del GDPR gli italiani si dichiarano meno propensi alla privacy e più favorevoli all’archiviazione dei dati.

Secondo una ricerca svolta dalla società di marketing digitale Madzuli Agency, a poco più di un anno dall’entrata in vigore del GDPR gli italiani si dichiarano meno propensi alla privacy e più favorevoli all’archiviazione dei dati per ricevere offerte commerciali personalizzate.

Per le aziende diventa quindi determinante creare messaggi ben profilati, che portino alla fidelizzazione degli utenti. A seguito di un’offerta mirata, infatti, il 33% degli italiani afferma di aver cliccato subito sull’annuncio online, il 25% di aver visitato il sito web dell’inserzionista e il 21% di essersi recato fisicamente in un punto vendita. Inoltre, solo 1 partecipante su 5 ha confessato di aver attivato un blocco sull’adv, mentre ben 3 intervistati su 4 hanno dichiarato di aver acquistato in seguito alla ricezione di un annuncio pubblicitario online. Continua a leggere