Giro di vite sulla privacy, Apple vara nuove regole per gli sviluppatori

Fonte: CorCom

Non è un mistero che Apple cerchi di differenziarsi in maniera significativa rispetto alla concorrenza di aziende come Amazon, Facebook, Google e Microsoft per quanto riguarda il rispetto della privacy dei suoi utenti. In particolare, rispetto a Facebook e Google, spesso criticate per il fatto che i loro modelli di business si basano essenzialmente sulla pubblicità e cioè sulle informazioni raccolte dagli utenti
Apple ha appena pubblicato quattro nuovi documenti in cui spiega le funzionalità della privacy e di come queste funzionano nei suoi sistemi operativi per Mac, iPhone, iPad e per gli altri dispositivi con la mela sopra. I documenti non sono differenti dalle guide per la sicurezza che Apple tradizionalmente pubblica, da alcuni anni a questa parte, per quanto riguarda iOS, il sistema operativo degli iPhone.

In questo caso i documenti di Apple coprono le attività di Foto (la app per gestire le fotografie sui sistemi operativi di Apple) il browser Safari, i servizi basati sulla posizione dei suoi dispositivi mobili e il nuovo servizio che consente la registrazione mediata da Apple alle app di terze parti. È un servizio introdotto quest’anno che funziona in maniera simile ai sistemi di login con Facebook o Google molto diffusi sul web e che permettono alle due piattaforme di raccogliere molte informazioni degli utenti. Continua a leggere