GDPR: ecco alcune informazioni sulla nuova normativa recupero crediti

Fonte: psbPrivacyeSicurezza

L’attività di recupero crediti può essere avviata sia direttamente dal creditore che da terzi, come società specializzate nel recupero crediti in possesso della licenza di cui all’art. 115 TULPS e avvocati.

Il creditore oppure il terzo incaricato, nell‘esercizio dell’attività,  devono necessariamente trattare determinati dati del debitore, infatti entrano in possesso di questi ultimi sia nella fase di raccolta delle informazioni, sia nel tentativo di presa di contatto finalizzata alla riscossione del credito.

A tal riguardo vi sono due principali aspetti che emergono:

  1. a) sulla base dei dati forniti, quali comportamenti possono essere messi in atto per sollecitare ed ottenere il pagamento delle somme dovute;
  2. B) quali dati e informazioni possono essere oggetto di trattamento, nella fase che è propedeutica al recupero vero e proprio del credito. Continua a leggere