GDPR e test psicoattitudinali: i consigli per una corretta profilazione applicata al recruiting

Fonte: CyberSecurity360

Nell’eseguire test psicoattitudinali è bene sapere che questi richiedono dei particolari accorgimenti per la tutela dei dati personali, in accordo con il GDPR. Spesso è necessario svolgere anche la DPIA. Ecco perché e i consigli su come agire

Nel mondo del recruiting si sta affermando in maniera sempre più crescente l’utilizzo di nuove tecnologie per semplificare e rendere maggiormente efficiente la ricerca e la selezione del personale.

Ma il ricorso a processi digitalizzati e automatizzati può comportare, in alcuni casi, anche dei rischi significativi per i diritti e le libertà degli individui in violazione del GDPR.

Vanno dunque osservati alcuni accorgimenti per il trattamento dei dati personali, in particolare in relazione ai test psicoattitudinali: questa tipologia di questionari è diretta a indagare il comportamento dei candidati e richiede qualche riflessione in relazione alla normativa sul trattamento dei dati personali. Continua a leggere