GDPR e legittimo interesse: presupposti per un corretto trattamento dati e applicazioni pratiche

Fonte: CyberSecurity360

Il legittimo interesse è probabilmente la più incompresa tra le basi giuridiche per la liceità del trattamento di dati personali.

Appare quantomeno lezioso l’indugiare su di un aspetto “basilare” come la liceità del trattamento; eppure, l’esperienza porta a ritenere che siano in molti a non comprendere l’importanza dell’art. 6 del Reg. UE 679/2016 (GDPR): consensi illeciti fatti firmare dai datori di lavoro, dai medici, dagli avvocati; legittimo interesse applicato al marketing, alla profilazione; pubbliche amministrazioni nell’esercizio delle proprie funzioni che chiedono il consenso.

Esempi di cattiva comprensione della liceità del trattamento se ne possono annoverare a bizzeffe. Continua a leggere