GDPR e compliance normativa: proteggere dati e smartphone

Fonte: ZeroUno

A cosa servono oggi i nostri smartphone? In minima parte, ormai, a effettuare chiamate vocali, mentre sempre di più sono utilizzati per trasmettere e ricevere informazioni e dati di tipo digitale. Nei nostri dispositivi sono infatti disponibili dati come l’ubicazione spaziale, la rubrica dei contatti, l’identità dell’interessato, il registro delle chiamate, l’e-mail, i numeri della carta di credito, la cronologia di navigazione, gli sms e la messaggistica istantanea, credenziali di autenticazioni per i servizi web e social, fotografie e filmati, ecc.

Anche se è innegabile che la maggioranza di queste informazioni riguardino la nostra sfera privata e personale, una fetta importante dei bytes che transitano dai nostri dispositivi ha a che fare con la nostra sfera professionale, dal momento che anche negli smartphone personali abbiamo accesso alla email aziendale oltre che ad altre tipologie di applicazioni strettamente connesse alla vita lavorativa. Continua a leggere