Facebook, 100 sviluppatori hanno violato la policy sui dati

Fonte: CorCom

Facebook scivola ancora sulla privacy: l’azienda ha reso noto che 100 sviluppatori di app che girano sulla sua piattaforma potrebbero aver avuto accesso non autorizzato ad alcuni dati degli utenti, quelli che riguardano i partecipanti a specifici gruppi.

Nell’aprile del 2018 (dopo lo scandalo Cambridge Analytica) Facebook ha modificato i termini del suo servizio proprio nel tentativo di evitare abusi sui dati personali, ha spiegato il social media. Ma di recente l’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha scoperto che alcuni sviluppatori terzi potrebbero aver conservato accesso ai dati dei gruppi in cui, in teoria, non dovevano più entrare, come nome del gruppo, numero degli utenti, contenuto dei post e foto di persone che ne fanno parte. Continua a leggere