Entra oggi in vigore il d.lgs. 101/2018

Oggi, 19 settembre 2018, è entrato in vigore il d.lgs. 101/2018 di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679. Giunge quindi a compimento il lungo processo di armonizzazione della legislazione nazionale alla normativa europea in materia di trattamento di dati personali.

Il decreto entrato oggi in vigore non sostituisce integralmente il testo del vecchio Codice Privacy (d.lgs. 196/2003) ma lo novella ed integra, allineandone le disposizioni allo spirito del GDPR.

d.lgs 101/2018 e privacy

Nuove fattispecie di reato

Tra gli aspetti di maggior rilievo vi è l’introduzione delle nuove fattispecie di reato di cui agli artt. 167 – bis (Comunicazione e diffusione illecita di dati personali oggetto di trattamento su larga scala) e 167 – ter (Acquisizione fraudolenta di dati personali oggetto di trattamento su larga scala)

Delega al garante per le semplificazioni

Altro aspetto dal rilievo operativo non indifferente è l’indicazione al Garante, contenuta nell’art. 154-bis al comma 4, di promuovere linee guida contenenti modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento per le micro, piccole e medie imprese.

Nessuna vera sospensione dei poteri ispettivi del Garante

Non è contenuta, invece, nel testo ufficiale del d.lgs. 101/2018, nessuna sospensione ai poteri ispettivi e sanzionatori del Garante, nonostante i rumors susseguitisi nel periodo di attesa della pubblicazione del testo. L’art. 22, comma 13, prevede, piuttosto, che “per i primi otto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Garante per la protezione dei dati personali tiene conto, ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative e nei limiti in cui risulti compatibile con le disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679, della fase di prima applicazione delle disposizioni sanzionatorie.” Appare ragionevole ritenere, dunque, che per i primi otto mesi il Garante adotterà criteri meno stringenti ed afflittivi nell’erogare le sanzioni, ma non vi sarà alcuna vera e propria sospensione dell’attività ispettiva.

Il testo coordinato del Codice Privacy con il nuovo d.lgs. 101/2018 di adeguamento è stato reso pubblico dal Garante nella giornata di oggi ed è reperibile qui.