Droni e gps contro il coronavirus? Ecco il confine da non superare

Fonte: AgendaDigitale

Lo scenario delle misure attuate per l’emergenza coronavirus sembra destinato a mutare sensibilmente: si discute della possibilità di geolocalizzare i soggetti positivi al virus, non solo per verificare il rispetto degli obblighi di permanenza domiciliare, ma anche per ricostruire la catena epidemiologica e sottoporre ad accertamenti i potenziali contagiati.

E’ stato, addirittura, autorizzato il ricorso ai droni (in deroga ai requisiti normativi di settore) per verificare la presenza di assembramenti e, in generale, eventuali violazioni delle misure di distanziamento sociale. Una misura, questa in particolare che appare probabilmente sproporzionata, determinando in ciascuno la consapevolezza di essere costantemente controllato. Continua a leggere