DPO, ecco come sceglierlo: le caratteristiche chiave

Fonte: AgendaDigitale

I dati del rapporto Clusit di marzo 2019 rivelano che il DPO è presente formalmente nel 65% delle organizzazioni, mentre nel 6% dei casi si tratta di una presenza di tipo informale (un soggetto che svolge i compiti del DPO senza essere ufficialmente nominato tale). I risultati della ricerca evidenziano nel 2018 un incremento del 46% di società che hanno introdotto il DPO nella propria organizzazione; è diminuita sia la quota di rispondenti che ha dichiarato di volere introdurre la figura nel prossimo futuro (5% contro il 57% del 2017), sia la percentuale di imprese che ritengono di non introdurla (6% contro il 15% del 2017).

L’incremento indicato non riflette però l’effettiva consapevolezza, da parte dei designanti, del ruolo e delle responsabilità del DPO, con il rischio che sotto diversi profili la nomina di tale figura si traduca (e si sia tradotta) in una “non conformità”. Occorre, a questo punto, chiedersi: perché valutare la conformità della scelta di un DPO? Quali elementi devono essere considerati? Continua a leggere