Diritto alla portabilità: quanto valgono i nostri dati sfruttati dalle piattaforme digitali

Fonte: AgendaDigitale

Il diritto alla portabilità dei dati come regolato nel GDPR assume un ruolo di primaria importanza nell’ottica della strategia del mercato unico digitale (di dati personali e non personali) nell’Ue. Vediamo cosa stabilisce il Regolamento Ue, perché assume una importanza fondamentale nell’era del B2B2C e le criticità.

Il nuovo diritto alla portabilità dei dati, definito nell’art 20  e nel Considerando 68 del GDPR e inteso nel duplice intento di promozione della libera trasferibilità dei dati personali al fine di favorire la concorrenza dei servizi digitali e l’interoperabilità delle piattaforme, e come strumento di maggiore potere di controllo degli interessati sui “propri” dati si inserisce nel contesto del nuovo modello economico della sharing economy e va letto nella sua importanza anche alla luce dell’insufficiente consapevolezza che accomuna gli individui sulla portata dell’acquisizione e circolazione dei contenuti e sul valore dei dati personali. Continua a leggere