Diritto alla cancellazione, tra tutela degli interessati e doveri dei titolari del trattamento: linee guida

Fonte: CyberSecurity360

Il diritto alla cancellazione («diritto all’oblio»), disciplinato ai sensi dell’art. 17 del Regolamento UE 2016/679, racchiude quella che costituisce e costituirà l’intrinseca contraddizione della nostra società sempre più interconnessa, con il principio, nonché il diritto degli individui all’autodeterminazione informativa ed alla valutazione del come, del quando e del se consentire la propria esposizione mediatica: fatto salvo il diritto di cronaca.

Lasciando ad altri successivi approfondimenti il commento della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea nella causa C-507/17 Google LLC, succeduta alla Google Inc., – che ha contenuto gli obblighi di deindicizzazione di un motore di ricerca al solo territorio della Unione; escludendo pertanto che allo stato attuale vi sia un obbligo derivante dal diritto dell’Unione, di effettuare tale deindicizzazione su tutte le versioni del suo motore – in questa analisi ci concentreremo sulle complessità connesse e collegate al dovere del titolare di cancellazione, nonché cercheremo di fare luce tra le diverse anime del diritto all’oblio e/o cancellazione. Continua a leggere