Direttiva ePrivacy e GDPR, i dubbi sul futuro chiariti dai Garanti UE

tratto da AgendaDigitale

Quali sono le competenze e i poteri delle autorità di controllo?

E’ la risposta a questo – e altri – quesiti fondamentali per il futuro della privacy che è possibile leggere nell’Opinion 5/2019 del Comitato Europeo per la protezione dei dati (EDPB), dello scorso marzo.

I quesiti sono quelli esposti dall’autorità di controllo belga all’EDPB a dicembre, ma la risposta data serve da faro a tutti i Paesi.

Bisogna innanzitutto chiarire che il Comitato Europeo per la protezione dei dati è un organo indipendente, di cui fanno parte i rappresentanti delle autorità nazionali per la protezione dei dati e il Garante europeo (GEPD), che contribuisce all’applicazione uniforme delle norme sulla protezione dei dati in tutta l’Unione Europea e promuove la cooperazione tra le autorità di controllo.

Tra i vari compiti dell’EDPB vi è quello di esaminare ogni questione attinente all’applicazione delGDPR.

Applicazione materiale di Gdpr ed ePrivacy in caso di sovrapposizione tra norme

In particolare, con il predetto provvedimento l’EDPB si è soffermato sulla questione relativa all’ambito di applicazione materiale della direttiva ePrivacy e del GDPR, chiarendo come l’esistenza di una sovrapposizione non implichi necessariamente un conflitto tra norme.

Le disposizioni della direttiva ePrivacy – come espressamente stabilito dall’art. 1 par. 2 – precisano ed integrano quelle del GDPR per quanto concerne il trattamento dei dati personali nel settore delle comunicazioni elettroniche: ne deriva che, secondo il principio giuridico di specialità (“lex specialis derogat legi generali”), nelle situazioni in cui le norme della direttiva rendono più specifiche le regole del GDPR, le prime prevarranno sulle seconde.

Ogni fattispecie concreta, precisa l’EDPB, deve essere analizzata attentamente, così da valutare l’estensione della deroga proposta dalla legge speciale. Ciò soprattutto quando il Titolare pone in essere diverse operazioni di trattamento sui medesimi dati.

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