Digital tax e protezione dei dati: tutti i problemi della norma italiana

Fonte: AgendaDigitale

La digital tax è ormai realtà a seguito dell’approvazione della legge di Bilancio 2020 (L. n. 160/2019, art. 1 comma 678). L’imposta italiana presenta spunti interessanti dal punto di vista della nuova definizione di value creation, ma innesca una serie di riflessioni, tra le altre cose, anche in ordine all’interazione con la disciplina di protezione dei dati personali, ampliando, ad esempio, l’ambito di applicazione soggettiva del GDPR anche a imprese che non sarebbero altrimenti interessate dal Regolamento o aprendo la strada a dubbi circa la proporzionalità di un trattamento massivo e preventivo degli indirizzi IP dei dispositivi degli utenti.

Facciamo il punto sugli interrogativi sollevati dalle nuove norme, che potrebbero essere risolti dai provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle entrate che dovranno definire le modalità applicative delle disposizioni relative all’imposta sui servizi digitali. Continua a leggere