Decreto fiscale 2020, i problemi privacy della lotta all’evasione

Fonte: AgendaDigitale

Le previsioni normative contenute nel Decreto Fiscale 2020 (D.L. 26 ottobre 2019 n. 124) collegato alla legge di bilancio 2020, presentano alcune criticità dal punto di vista della protezione dei dati, in particolare individuabili all’interno dell’art. 14, che ha introdotto due nuovi commi, il 5-bis e il 5- ter, all’articolo 1 del d.lgs. 5 agosto 2015 n. 127 in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA. [1]

In particolare, il nuovo comma 5-bis consente l’utilizzo dei dati contenuti nei file XML (eXtensible Markup Language) delle fatture elettroniche (i) alla (sola) Guardia di finanza nell’assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria[2] e, congiuntamente, alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle entrate, per le attività di analisi del rischio e controllo ai fini fiscali, ivi inclusi i controlli incrociati con i dati contenuti in altre banche dati conservate dalla stessa Agenzia o da altre amministrazioni pubbliche, al fine di favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili. Continua a leggere