Data breach nella PA: possibili effetti e come prevenirli

Fonte: AgendaDigitale

I pochi casi di data breach di cui sono stati vittime i Comuni italiani finora, non devono portare a sottovalutare il pericolo. Ecco perché sarebbe un errore gravissimo e quali misure mettere in atto per prevenire i pericoli futuri che certamente arriveranno.

A più di 17 mesi dall’entrata in vigore del GDPR, non tutte le Pubbliche amministrazioni italiane sono pronte a fronteggiare un data breach di notevoli dimensioni. Eppure il pericolo è evidente e potenzialmente immediato, pensando a quanti ospedali pubblici trattano dati sensibilissimi (radiografie, malattie pazienti, allergie ecc.) o anche a chi tratta dati in larga scala (piccolo o grande Comune che dal web permette pagamento IMU o Tari).

Come spesso accade in Italia, servirà un caso mediatico e un furto di milioni di account per portare alla reazione immediata degli organi competenti? Ci si renderà conto finalmente che la prevenzione e la sicurezza informatica non sono meri adempimenti, ma utili strumenti per la tutela dell’interesse collettivo? Continua a leggere