Covid-19, primo banco di prova per il Gdpr: i paletti dei Garanti

Fonte: AgendaDigitale

L’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19 potrebbe essere il primo, vero, banco di prova per verificare come la complessa regolamentazione europea in materia di protezione dei dati personali reagisce ad una crisi che impone, in una maniera o nell’altra, la compressione di alcuni diritti per salvaguardarne altri.

Vedremo se un regolamento complesso come il Gdpr saprà esprimere la sua forza, mantenendo la sua capacità di adattarsi, di “funzionare” nonostante la contingenza del momento richieda inevitabili sacrifici.

Ne sono la prova lampante provvedimenti adottati dal Governo italiano soprattutto negli ultimi giorni, frutto di un’intensa collaborazione con Protezione Civile ed esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, che hanno riguardato ambiti particolarmente delicati (primo tra tutti il mondo del lavoro inteso “latu sensu”) e imposto misure stringenti che – almeno in apparenza – stridono con il tradizionale approccio “garantista” in tema di privacy.

Parallelamente, anche in ragione di un atteggiamento non troppo responsabile di alcuni cittadini, ci si è interrogati sul complesso e controverso rapporto tra nuove tecnologie, strumenti di sorveglianza e controllo e diritti civili. Continua a leggere