Coronavirus, no ai questionari “fai da te”: ecco l’intervento del Garante privacy

Fonte: AgendaDigitale

Nelle ultime settimane a causa della situazione di emergenza sanitaria connessa al coronavirus sta dilagando nelle aziende in Italia il fenomeno dei questionari sulle recenti attività dei lavoratori: è stato necessario l’intervento del Garante della privacy per ricordare la necessità di rispettare le regole della data protection. Abbiamo, infatti, assistito al dilagare di questionari “fai da te”, check list finalizzate alla raccolta di dati in occasione della registrazione per l’accesso alle sedi aziendali da parte di dipendenti, clienti, fornitori. Il Garante ha calato la propria scure su queste pratiche (tanto di enti privati quanto pubblici), affermando in modo inequivocabile che i datori di lavoro devono “astenersi dal raccogliere, a priori e in modo sistematico e generalizzato, anche attraverso specifiche richieste al singolo lavoratore o indagini non consentite, informazioni sulla presenza di eventuali sintomi influenzali del lavoratore e dei suoi contatti più stretti o comunque rientranti nella sfera extralavorativa”. Continua a leggere