Coronavirus e GDPR, il trattamento dei dati durante l’emergenza: ecco le regole

Fonte: CyberSecurity360

Dopo la “stretta” del Governo che ha imposto la chiusura della maggior parte delle attività per contrastare il diffondersi del coronavirus, è importante far chiarezza sugli aspetti della privacy legati al frangente, alla luce del GDPR.

Alla luce della attuale compressione dei diritti, quale deve essere l’approccio alla lettura dei Dpcm emanati? In prima battuta va comunque chiarito, sotto l’aspetto giuridico, che oggi lo stato d’emergenza è una condizione ordinaria. Pertanto, vivere in condizioni normali rappresenta, attualmente, l’eccezione. Ciò significa che le disposizioni di cui ai recenti decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri non sono più soggette ai limiti della interpretazione analogica ed estensiva perché si tratta di disposizioni eccezionali. Tali disposizioni andranno quindi interpretate sempre in senso restrittivo (ogni attività è chiusa come regola, eccezione: resta aperta). Continua a leggere