Cammineremo tutti con l’ombrello aperto, contro la nuova sorveglianza di massa

Fonte: AgendaDigitale

Camminare in strada con un ombrello aperto, anche quando non piove, potrebbe essere la nuova “moda” di questo terzo millennio. Una moda, però, necessaria per proteggere la propria privacy e i propri diritti dai sempre più intrusivi sistemi di riconoscimento facciale utilizzati in un numero crescente di città e contesti quotidiani (dalla piazza in cui manifestiamo agli aeroporti e al bar), non solo a scopi di sicurezza, come si potrebbe pensare.

Una tecnologia, quella che abilità il riconoscimento dei volti, disponibile a prezzi sempre più bassi e in grado di fornire in tempo reale servizi sempre più complessi, da utilizzare insieme a watchlist, liste di persone di interesse da identificare e di funzionare anche con foto vecchie di 30 anni e/o con angolazioni di ripresa non “a favore di camera”.

Questo per far comprendere che non parliamo di scenari da un futuro distopico o dispotico, ma del nostro presente, permeato da una tecnologia le cui conseguenze sono ancora tutte da misurare. Continua a leggere