Algoritmi vs diritti, è tempo di una “democracy by design”

Fonte: AgendaDigitale

Dai processi elettorali all’autodeterminazione dell’individuo: i meccanismi che sottendono la logica dell’algoritmo rischiano di minacciare i fondamenti della democrazia. Un tema che rimbalza dall’Europa agli Usa, dove si reclama sempre più la “trasparenza” dei criteri applicativi degli algoritmi.

L’ha chiarito bene la deputata Alexandria-Ocasio Cortez, nel corso dell’audizione del CEO di Facebook, Mark Zuckerberg sul tema “Libra” davanti alla Commissione servizi finanziari della Camera del Congresso degli Stati Uniti. Si è rivolta a lui con queste parole: Io penso che lei non disdegni di usare il comportamento passato di una persona per determinarne quello futuro. Ecco perché, per prendere decisioni su Libra, dobbiamo scavare nel comportamento di Facebook riguardo alla democrazia. Il riferimento, oltre che a Cambridge Analytica, è agli strumenti di machine learning – algoritmi di persuasione che permettono alle piattaforme social non solo di prevedere le scelte degli utenti, ma anche di influenzarle, con possibile enorme impatto sulla libertà degli individui e sulla democrazia. Continua a leggere