Adeguare il sito Web al GDPR: check-list in 9 punti per renderlo compliance

Fonte: CyberSecurity360

Adeguare il sito Web al GDPR non è semplice, anche perché il Regolamento UE dice sommariamente cosa bisogna fare ma non come. Se poi, per l’appunto, entriamo nel mondo della tecnologia, del Web e dei social media la materia si fa ancora più nebulosa, rendendo veramente arduo il compito di chi vuole stare nelle regole. Questo ovviamente si ripercuote principalmente nei siti Web a cui, vista l’esposizione che hanno essendo accessibili a tutti, si deve porre la massima attenzione possibile, sia in termini di adeguamento alle normative privacy sia per quanto riguarda la protezione dei dati.

C’è anche da riflettere sul fatto che chi ha un sito Web, magari molto visitato o addirittura un e-commerce, non deve solo porsi il problema di non prendere sanzioni bensì anche quello di mantenere una buona Web Reputation. Pensiamo infatti a cosa può accadere nel caso un sito di e-commerce venga attaccato e vengano violati i dati delle carte di credito degli utenti piuttosto che un blog dove si parla di salute e vengono carpiti i dati sensibili degli iscritti. Porsi il problema di mettere a norma il sito Web e renderlo sicuro deve quindi essere una priorità.

In questi mesi sono usciti sul web decine e decine di articoli e check-list sull’argomento, ma poche che indichino chiaramente cosa si deve fare e non farecosa si deve controllare e quindi, in definitiva, una lista con pochi punti essenziali e chiari. Questa check-list in 9 PUNTI, non avrà quindi la pretesa di suggerire per filo e per segno in che modo applicare questi punti, anche perché sarebbe impossibile entrare nello specifico di ogni singolo caso, ma può essere sicuramente un buon punto di partenza per il proprio percorso di conformità o, se non altro, per verificare se quello che già fatto è corretto. Continua a leggere