5G, il GDPR non basta: quali politiche per il trattamento dati

Fonte: AgendaDigitale

Le future reti 5G, abbinate alle tecnologie di Intelligenza Artificiale e l’Internet delle Cose, sollevano problemi di sicurezza e privacy che non possono essere risolti solo dal GDPR, anche ipotizzando la sua completa conformità da parte dei fornitori di servizi.

In aggiunta e in sinergia con le regole del GDPR, abbiamo bisogno di soluzioni scientifiche e tecniche innovative per garantire agli utenti il ​​controllo completo sull’accesso e l’uso dei loro dati personali. Alcuni risultati preliminari sono incoraggianti per il raggiungimento di questo obiettivo, ma l’UE deve promuovere decisamente ricerche avanzate su questa complessa ma fondamentale questione nel prossimo programma quadro Horizon Europe per mantenere la sua leadership nella protezione dei dati personali degli utenti e garantire a tutte le persone i loro inalienabili diritti. Continua a leggere